Soprattutto nel terzo di trimestre di gravidanza, o immediatamente dopo il parto, moltissime donne possono andare incontro a una “crisi emorroidaria”.
Le ragioni? Da una parte, l’espansione dell’utero e il peso del bebè che cresce possono provocare un aumento della pressione sui cuscinetti emorroidari.
Dall’altra, i cambiamenti ormonali determinano sia un rilassamento dei vasi sanguigini che tendono a gonfiarsi, sia un rallentamento del transito intestinale causa frequente di stipsi.
A questo si aggiunge lo sforzo durante il travaglio che può portare alla comparsa di emorroidi interne ed esterne, a volte accompagnate da dolore intenso e sanguinamento.
Ecco alcuni preziosi consigli
✅ CURA L’ALIMENTAZIONE
Segui una dieta equilibrata, ricca di fibre, e mantieniti ogni giorno ben idratata. Sono abitudini che aiutano a prevenire la stitichezza, fattore di rischio per le emorroidi, rendendo le feci soffici e facili da espellere.
✅ PRATICA ATTIVITÀ FISICA
Una moderata ma costante attività fisica, come passeggiate, nuoto o ginnastica dolce, facilita la circolazione e rofforza i muscoli del plesso emorroidario. In più, favorisce la motilità dell’intestino contrastando la stipsi.
✅ SALVAGUARDA IL BENESSERE INTIMO
Evita detergenti intimi aggressivi, asciugamani e carta igienica ruvidi che possono irritare le mucose sensibilizzate. Occhio anche alla biancheria: quella sintetica impedisce la corretta traspirazione, facilitando i fenomeni infiammatori.
✅ FAI DEI BAGNI IN ACQUA TIEPIDA (SEMICUPI)
Per ridurre il fastidio e la congestione, puoi immergere la zona in acqua tiepida per 10-15 minuti, più volte al giorno, utilizzando il bidet o una bacinella.
✅ USA LA CIAMBELLA
Quando stai seduta a lungo, a casa, al lavoro o in viaggio, utilizza un cuscino ortopedico per alleviare la pressione sull’area.
Sollievo dalle emorroidi