Uno dei principali fattori che predispongono e a malattia emorroidaria è un transito intestinale alterato, disagio che può manifestarsi con stitichezza o diarrea.
Feci troppo secche e dure – come nel caso di stipsi – rendono l’evacuazione più difficile e dolorosa, condizione che a lungo andare può aumentare il rischio di prolasso (fuoriuscita delle emorroidi).
L’emissione di feci liquide e acide, tipiche della diarrea, può invece risultare irritante per le delicate mucose rettali.
In entrambe le situazioni, presta attenzione a ciò che mangi. Una dieta equilibrata può aiutarti a regolarizzare l’intestino e a gestire i fastidiosi sintomi delle emorroidi: prurito, bruciore, gonfiore, dolore.
SÌ FIBRE E ACQUA
Aumenta il consumo di alimenti ad alto contenuto di fibre come frutta e verdura fresca, cereali integrali, legumi e bevi almeno 2-2,5 litri di acqua al giorno. In questo modo, favorirai i movimenti intestinali e la produzione di feci morbide, facili da evacuare. Per la stessa ragione sono utili anche i probiotici, presenti ad esempio nello yogurt e nel kefir.
NO CIBI IRRITANTI
Limita fritti, insaccati, carni rosse, intingoli, formaggi, pepe, peperoncino e spezie in genere, farine raffinate, cioccolato e alcolici, alimenti che possono infiammare le mucose.
NO CIBI ASTRINGENTI
Se hai la stipsi, evita alimenti e bevande con potere astringente che possono assorbire acqua e indurire le feci: riso bianco, patate, carote, banane, limone e tè.
⛔️ NO CIBI LASSATIVI
Se hai la diarrea, rinuncia ad alimenti e bevande che possono accelerare la peristalsi per via dell’azione lassativa: kiwi, pere, prugne, spinaci, broccoli, carote, cereali integrali, legumi e caffè.
Sollievo dalle emorroidi