Molti credono che in caso di malattia emorroidaria non si possa fare sport: sbagliato.
L’esercizio fisico aiuta a stimolare il flusso sanguigno anche a livello anale, a distendere e rafforzare i muscoli della parte inferiore dell’addome e del retto. Inoltre, favorisce la motilità dell’intestino combattendo la stitichezza, tra i principali fattori che predispongono a emorroidi, e riduce il sovrappeso (troppi chili “pesano” sul plesso emorroidario).
Il segreto è scegliere lo sport giusto, perché alcuni possono provocare dolore e irritazioni nella zona, amplificando i sintomi già presenti o favorendone la comparsa.
E dopo avere individuato l’attività sportiva che fa per te, praticala con costanza ma senza strafare.
✅ SÌ SPORT AEROBICI
Prediligi le attività aerobiche, meno “traumatiche” per chi soffre di emorroidi perché non sovraccaricano il pavimento pelvico, riducendo il rischio di infiammazioni. Sono perfetti nuoto, acquagym, yoga, camminata veloce, corsa leggera, trekking, ginnastica dolce, pilates, ballo e sci.
⛔️ NO SPORT USURANTI
Evita sport che incrementano la pressione intra-addominale, comportano sforzi improvvisi, microtraumi o devono essere praticati da seduti, portando le vene del canale anale a gonfiarsi. Meglio quindi rinunciare a ciclismo, motociclismo, equitazione, canottaggio, bodybuilding, sollevamento pesi, squat e tennis.
Sollievo dalle emorroidi